“Finalmente!”

Finalmente sorrisi e buon umore dopo la trasferta della decima giornata in quel di Caccamo, amena borgata medievale dominata da un imponente castello. Non è stata una bella partita ed i limiti palesati nelle ultime giornate, soprattutto i cali improvvisi di concentrazione, si sono nuovamente manifestati. L’ incontro infatti, che sembrava tranquillamente alla nostra portata e che ci ha visti nel primo quarto d’ ora sempre nella metà campo avversaria, via via che passavano i minuti, si è incanalato verso un delicato e rischioso equilibrio che poteva pendere da un momento all’ altro in qualsiasi direzione. Ma la sorte stavolta è stata dalla nostra parte e così, con un bellissimo diagonale dalla sinistra di Salvatore Maiorana ad un quarto d’ ora dalla fine ed un suo tocco sotto misura in rete su un perfetto traversone di Emanuele Nicolosi in pieno recupero, ci ha portati alla vittoria. Tre punti che non hanno un valore solo per la classifica ma anche, e forse soprattutto, per il morale dei ragazzi che potranno così affrontare le prossime sfide con più ottimismo ed un po’ più di fiducia. (A.N.)

“L’ arbitro Khmer”

E’ costato un mese di squalifica al mister Enzo Di Graziano ed al suo vice Massimo Sammartano lo zelo e l’ autoritarismo di un giovane direttore di gara nell’ incontro dei giovanissimi di sabato scorso a Marsala. E’ bastata un’ offesa partita dalla panchina, peraltro pienamente confessata da un dirigente accompagnatore, per scatenare l’ ira e il furore del giovanissimo arbitro e che si è però rivolta esclusivamente verso i due ignari tecnici. La cosa suscita un minimo di riflessione sull’ immenso e insindacabile potere che ogni settimana viene scaricato sulle spalle di adolescenti senza esperienza, mentre dalle tribune oscuri e malcelati commissari, sicuramente più preparati, assistono senza potere intervenire. Mi viene in mente quello che nell’ aprile del ’75 accadde in Cambogia, quando i khmer rossi invasa la capitale Phnom Penh, lasciarono che a presidiarla fossero decine di ragazzini tra i 14 e i 17 anni che, con pistole alla mano e in preda ad un delirio di onnipotenza, esercitarono potere di vita e di morte sulla popolazione. Fatte le debite differenze, vorrei semplicemente dire che, lasciato agli arbitri l’ insindacabile potere decisionale sulla gara, potrebbero esserci persone più mature e con più esperienza a controllare ciò che succede a bordo campo. “Meditate dirigenti, meditate”. (A.N.)

“Anno zero!”

Zero punti, due soli gol segnati ed otto subìti. Questo è il bilancio impietoso delle ultime quattro giornate. Inizio con le cifre perché è difficile trovare le parole per commentare l’ ennesima deludente prestazione. Volendo cogliere qualcosa di positivo direi che l’ impegno da parte dei ragazzi c’ è stato, ma è stato sicuramente sterile. Sta anche nella casistica che si possa perdere una partita con un unico tiro in porta subìto a fronte di una mole di gioco sicuramente superiore a quella degli avversari, ma nelle condizioni attuali è difficile accettarlo. In ogni caso c’ è poco da fare e ricordando sempre la massima precedente, non possiamo certamente arrenderci ed è d’ obbligo crederci ancora. Pertanto: dimenticare presto e lavorare duro. Non c’ è altro da dire ed anche da fare. (A.N.)

Slideshow

Procurati il Flash Player per vedere la presentazione.
Trapani hotel, Bed and Breakfast, Case Vacanza. Informazioni turistiche

Gallery

Sporting Club Tp-Noir 30-03-11 181 Noir-TpJClub 20-10-13 050 Noir-Leto (2-3) Giovanissimi 20-11-10 336 Valle Jato-Noir 05-01-14 187